Caro Diario... #4

9:00 AM

06:15 a.m.
Mi sono svegliata prestissimo perchè ieri sono crollata appena dopo cena, dopo aver dovuto prendere antistaminici e cortisonici per una specie di orticaria da stress che mi è venuta in faccia, dopo aver naturalmente lavorato quasi 12 ore.
Non è tutto oro quel che luccica. Mi siete state vicino nel mio cambiamento e non vi avevo mai sentito così partecipi nelle mie scelte e nei racconti del mio blog, ma la verità è che è durissima, è difficile, ti domandi mille volte al giorno perchè sei li e se veramente prima o poi la ruota girerà davvero.
La chiamano gavetta.
Anche quando ti danno un camice da indossare per coprire i tuoi outfit (non devono distogliere l'attenzione dalle collezioni presenti? Devi essere ancora più invisibile di quello che già sei?) e ti senti più una bidella che un dottore, ti tolgono quell'unica unica cosa che ancora avevi mentre porti caffè e sparecchi, mentre ti prendi offese e parolacce, mentre fai e rifai una cosa 7 volte per poi rifarla come la prima volta perchè andava bene, mentre mangi con l'imbuto perchè non c'è tempo di mangiare e se non mangi per 12 ore non succede nulla,  e se ci trovi un pelo nel piatto ti informano "che sono tutte vitamine" mentre scelgono di metterti a dieta, perchè le porzioni le fanno loro e non si discute. 
La dignità. 
Cercare di rimanere impassibile, salutare tutti tutte le mattine appena entri, anche se non ottieni mai risposta.
Sentirti dire continuamente di sorridere, che per me equivale a un mantello rosso sventolato davanti ad un toro perchè io con questa faccia ci sono nata ed il mio broncio naturale mi piace e non sorrido per forza, almeno fino a che non arriverò, si spera, a vendere le collezioni, a passare di categoria come si dice, e allora lì ho capito che sì, chi vende deve anche saper mentire. 
Credo di fare bene quel che devo fare, lo faccio nel migliore dei modi perché non mi piace essere ripresa, la vivo male, quindi sono una perfezionista sul lavoro e questo credevo dovesse bastare, ma ho capito anche che comunque come fai, sbagli.
Ho capito che lavorare 7 giorni su 7, 11 ore al giorno, porta ad alienarsi, ad avere orticarie varie, a respirare male, a mangiare male, a dormire male, a star male.



Non sono mai stata una ragazza piena di amici perchè preferivo stare con i miei cavalli ed i miei cani e con quelle poche persone che ne condividevano la passione come me, perché anche quando lavoravo in discoteca (si guadagna benissimo per non fare nulla) e non avevo tempo di dormire perchè poi la mattina andavo in gara, il non dormire passava in secondo piano.

Le chiamano passioni.
Dicono che la ricetta per essere felici è fare le cose che ti piacciono veramente, solo così non sentirai la stanchezza e ne apprezzarai ogni minimo risultato.
Credo che la moda sia una mia passione, ma forse lo è di più stare a contatto più possibile con gli animali, con i miei 6 cani, con il mio cavallo che vorrei tanto riavere di nuovo con me (se ne sta occupando una ragazza perché ora io non posso più e questo mi uccide, letteralmente).





Ma poi il mio primo cavallo, Never Say Never, è morto, e qualcosa si è rotto. Più di qualcosa...

Ho cominciato ad avere paura, ad allontanarmi da Manhattan Blue, a cercare di sviluppare di più l'altra mia passione, la moda, quindi ho aperto il blog, quindi mille sacrifici, qualche soddisfazione, quindi questo lavoro.


Se oggi, mi chiedessero cosa voglio fare nella vita?
Non ho mai saputo rispondere, perchè i miei mille interessi mi hanno sempre confuso.
So solo che se potessi scegliere vorrei vivere in un casale, non troppo fuori città perchè comunque amo le metropoli e persino la confusione, con il mio compagno, tutti i miei cani più tutti quelli che riuscirei a salvare dalla strada e dalla cattiveria della gente, il mio cavallo, il mio porcellino d'India...
Quando era il mio turno di rifare i box dei cavalli e spalavo cariole su cariole di letame, lo facevo comunque arrivando con una Miu Miu sotto braccio.
Ero decisamente me stessa ed in pace col mondo.
Forse potrei aprire un rifugio per animali?
Chi fa del bene non viene mai aiutato, ne sanno qualcosa i mille volontari che conosco che fanno debiti su debiti e combattono contro i mulini a vento dell'ignoranza e della poca sensibiltà burocratica, solo per poter aiutare gli animali.

Questo post è pieno di domande, ma credo che l'importante nella vita sia porsele queste domande, e non subire soltanto le mille angherie che la vita ci riserva.
Sono anche fermamente convinta che ci siano persone che, semplicemente,  sono fortunate di natura. Che la maggior parte delle cose che fanno gli vanno bene. 
E poi ci sono quelli che devono lottare. 
Tutta la vita. Per qualsiasi cosa. 

Non sono mai stata un'arrampicatrice sociale, ed il mondo della moda non è fatto di persone di cuore, quindi non so se farò mai strada in questo senso.
So solo che se adesso mi lavo, mi vesto e vado a timbrare il cartellino, è solo perché mi sono fatta la promessa di resistere, qualsiasi cosa accada, perché devo imparare a non mollare in corso d'opera e perché è una sfida con me stessa, riuscire ad imparare a farmi scivolare addosso l'ignoranza e la pochezza altrui, anche ridendoci sopra invece che farne un dramma personale.
Imparare a diventare anche di pietra e non sempre e solo di burro.
E magari oggi su quel camicie ci metto pure un paio di spille colorate, perché  tal volta nella vita... "se non riesci ad uscire dal tunnel... arredalo!"



You Might Also Like

14 commenti

  1. grande luuuu...resistiiii che ce la farai!!! e le soddisfazioni arriveranno presto ;)) credici sempre!!

    RispondiElimina
  2. Non ho mai commentato il tuo blog.. Ma adesso penso che tu abbia scritto delle
    parole che mi hanno portato a fare quel passo in più rispetto al semplice
    leggere. Mi piaci, il tuo blog lo seguo soprattutto per questo: perché sei
    diretta, sincera, semplice. Mi è dispiaciuto quando ho letto che con il tuo
    compagno tempo addietro le cose non andassero bene ma ero contenta per la nuova
    avventura che stavi per vivere e per il coraggio di aver cambiato e stravolto
    la tua vita, per seguire un sogno. Immagino la delusione nello scoprire che non
    era proprio come te lo aspettassi, ma quello che ti consiglio è di resistere
    più che puoi. Arriverà poi un momento in cui senza troppi pensieri riuscirai a
    prendere la decisione giusta, quando il tuo corpo non ce la fara' più, quando i
    tuoi affetti avranno la meglio, quando la tua passione, quella vera, verrà
    prima di ogni altra cosa . Io ti faccio un grande in bocca al lupo, qualunque sarà il tuo futuro!

    RispondiElimina
  3. Ciao Lucrezia... ti sembrera' che lo dico per circostanza, ma so benissimo cosa intendi e cosa stai provando.
    Chi guarda da fuori pensa che la moda sia tutto un luccichio sfavillante... ma quando sei "addetta ai lavori" la musica cambia e come....!!!!!!!! Come dici tu poi ci sono le persone fortunate, quelle a cui va sempre tutto bene e inevitabilmente un po' di invidia e di incazzatura ti viene fuori (almeno x me e' così)... quello che posso dirti e' di resistere... e' comunque un'esperienza, una bagaglio diverso che ti porterai dietro con i suoi pro e i suoi contro. La cosa importante e' che tu resti te stessa, attaccata ai tuoi valori e ai tuoi affetti: sono queste alla fine le cose che contano!!!

    Un bacio e un abbraccio forte
    Lisa

    RispondiElimina
  4. Concordo in tutto con il comento di prima fatto per Patrizia, soltanto dirti , tieniti forti, in questo mondo purtroppo le persone piu valide, con piu coraggio e con piu grinda , invece di farsi una bella strada nel lavoro dimostrando tutte le sue valie, nn fanno altre che mettergli delle palette tra i piedi per farci cadere. Invidia? Mancanza di coraggio? Ipocresia? Bugie? Purtroppo un po di tutto questo insieme e fai il coctele perfetto per arrivare su nel lavoro... Ma se deve avere un bel stomaco per camminare sul lungo percorso della vita cosi. Da noi la scelta, io almeno nn ci riesco, ma neppure mollo, allora ti dico Brava e mille volte brava!! Non mollare cara la vita ti dara sempre qualcosa di piu bello dopo tutti questi sacrifici.
    P.D:Scusami la mia redazione e evidente che nn sono italiana ma credo sono riuscita a farmi capire. :-) baci

    RispondiElimina
  5. Si legge appieno la tua tristezza, la tua delusione verso una cosa che credevi fosse in un modo e poi si e' rivelata tutto il contrario. La prima cosa che vorresti fare e' mollare tutto e tornare alla vita di prima. Ma sara' proprio questa tua tenacia un domani che ti rendera'ancora piu forte e potrai guardarti indietro con orgoglio! Tieni duro!

    RispondiElimina
  6. Tieni duro e non mollare!
    Un grosso bacione tesoro, ti abbraccio forte...
    http://veronikagi.blogspot.com/
    X Veronica X

    RispondiElimina
  7. il camicie non può nascondere l'accessorio più bello, il tuo sorriso! forza e coraggio!

    RispondiElimina
  8. tutto il mondo è paese. lavoro per una ditta italiana, affermata a livello mondiale. è così pure qui...e ci lavoro da 15 anni ma nulla negli anni è mai cambiato, anzi...ho visto solo un gran peggioramento delle cose. io resisto perchè il lavoro mi serve e sono fortunata nell'averlo a tempo indeterminato...i miei sogni di fare quello che mi piace sono nel cassetto più in basso sotto una montagna di roba
    ti auguro tutto il bene! tieni duro. xoxo

    RispondiElimina
  9. fai bene a tener duro! Spero che la ruota prima o poi girerà anche per noi!!!!! bacionee

    http://www.lefamilledelamode.com/2013/02/the-vogue-talents-corner-party.html

    RispondiElimina
  10. Pffffffff.... capisco perfettamente. non te la prendere, non vale la pena.
    gli ambienti di lavoro sono poi un po' tutti uguali, nella moda o in altri ambiti.
    nel film Erin Brokovich uno dei protagonisti dice 'non prendertela, alla fine un lavoro serve solo a pagare le bollette.'
    in parte é vero, ma dall'altra parte é anche vero che é l'ambiente in cui passiamo gran parte delle nostre giornate, in cui spendiamo una grande percentuale delle nostre energie... é inevitabile sentirsi 'coinvolti' in quello che si fa. gioie e dolori inclusi.
    ti abbraccio! forzaaaaaa! ;)
    p.s.
    almeno qui sul blog, ogni tanto mostra un po' i tatuaggi, mi piace quell'effetto 'cattiva ragazza'! ;)

    RispondiElimina
  11. Anche io ho collezionato una serie di disturbi pricosomatici e sarebbe di cattivo gusto fartene un elenco.
    Ti dico solo quello che ti hanno detto le altre: tieni duro. Per il momento.
    Anche io ho passato bruttissimi momenti, mi sono lamentata, ho sofferto, ho pianto. Poi le cose hanno iniziato ad andare meglio, ma ho dovuto penare.
    Ora le cose però sono diverse... Purtroppo la situazione occupazionale locale non è buona e, al di là del fatto che un lavoro possa piacere oppure no, quello che si ha bisogna tenerselo ben stretto, altrimenti c'è già pronto qualcun altro disposto a prendere il tuo posto.

    un abbraccio forte

    RispondiElimina
  12. Che dirti...leggo ogni post.Questo quasi mi sembra di averlo scritto io...Resistiamo ed arrediamo il tunnel. Scommetto che ne uscirai presto e a testa alta. Sei davvero una ragazza umile e sincera.Ti abbraccio forte. Su pink,siamo sempre lì ad aspettarti per 4 chiacchiere.Ti bacio!!!

    RispondiElimina
  13. bellissimo post...
    mi ritrovo in quello che hai scritto perchè anche io non so ancora quello che voglio, e sono un eterna indecisa!!!!
    chissà come sarà il mio futuro o anche i prossimi giorni!!!!
    a presto
    Claudia

    RispondiElimina
  14. Parole sante...
    Mi rispecchio in pieno in quello che dici, con l'unica differenza che io non lavoro nella moda ma in un ufficio marketing che mi prosciuga la linfa vitale e che non mi lascia tempo per quello che, ho scoperto poco tempo fa, essere la mia più grande passione, SCRIVERE, seguito a ruota dalla moda.
    Ma pure io resisto e tengo duro, perchè sono le persone come noi che alla fine dei conti saranno soddisfatte e felici!

    Martina

    Sakura Emme

    RispondiElimina

♡ The comments keep alive my blog, thank you so much ♡

Follow me on FACEBOOK TWITTER BLOGLOVIN

EMAIL ME

Nome

Email *

Messaggio *

VISIT MY SHOP ONLINE