Come vestirsi bene (con 4 pezzi che abbiamo tutte)

10:00 AM


A meno che non si abbiano disponibilità economiche illimitate, ogni anno è una congiura: servirebbero jeans nuovi -che quelli vecchi si sono sformati-, maglioni senza pallini, caldi il giusto, non troppo goffi, di quel colore che va tanto adesso… 
Borse e scarpe come se non ci fosse un domani, perché sono quelle che maggiormente cambiano tutto l'outfit e che purtroppo, passano di moda in un lampo…. (continua a leggere)


E i cappotti? Quando penso di avere un parco giacche di tutto rispetto, eccola li che realizzo di non avere nulla di decente di NERO. Talmente ero concentrata nel prendere l'eco-pelliccia maculata, quella bordeaux e l'agognato gilet in eco-mongolia che GUARDA CASO non ho investito sul nero. 
E quindi mi arrangio così -fino a che siamo sui 10° la giacca di pelle è portabilissima, se abbinata ad un gilet pesante- 

Fondamentalmente, i treggins che indosso sono di Bershka ed hanno circa 3 anni, direi che sono leggerissimamente esitivi e consumati,  ma sotto portavo i collant in microfibra: trucchetto banale, che però aiuta tantissimo non sono a non sentire freddo, ma soprattutto a modellare le forme delle gambe e del sedere, se indossati sotto a dei jeans particolarmente elasticizzati che tendono a smollarsi!

La giacca è la mia solita giacca di French Connection, uso sempre e solo lei perché ancora non mi ha stufato. Ovviamente ne avete una anche voi, no?

Il maglione è di Romwe, ho sbagliato taglia e mi sta piccolo. 
Maglioni ritirati ne abbamo? Come indossarli?
Con una t-shirt a maniche lunghe che faccia contrasto, così che sembri fatto a posta.. ancora meglio se le maniche del maglione le tirate un po' su, oppure se ci mettete una camicia di jeans, arrotolate le maniche e così le nascondete ;-)
L'importante è che la maglietta/camicia fuoriesca da sotto, altrimenti è inutile.

Come ho valorizzato tre vecchi capi?

Diciamo "investendo" in 3 accessori: la mini Pashly di 3.1 Phillip Lim, i tronchetti in suede con le frange del sempre attuale Jeffrey Campbell ed un gilet super vaporoso in ecopelliccia, preso da Jessica Buurman. 
Se al mio outfit togliete i tacchi e il gilet, è un normalissimo jeans+maglione, valido per l'università per esempio.
Se aggiungete mini bag, fake fur e frange, potenzialmente va bene dall'aperitivo, alla cena, all'evento.

Una delle mie regole tassative per comprare le ecopellicce, è quella di prenderla online, perché se ci si mette d'impegno e si confrontano le scelte sui vari blasonati River Island, Asos, Topshop etc.. è sicuro che la trovate. Magari da Zara eviterei, che poi ce l'avete voi e metà delle vostre amiche.
 Vi state chiedendo perché non consiglio nessun negozio (a me conosciuto) ?
Perché tanto costano troppo. Non c'è niente da fare, il mercato è quello che è nel nostro paese!
Conosco negozi che solo per il "nome", vendono eco-pellicce sopra i 300€, quando il prezzo più alto accettabile è intorno ai 100€…
A proposito, chiudo tutta questa mini guida con un consiglio su un brand in particolare: se vedete nei negozi capi con l'etichetta "Glamorous", giù le mani e via ad accendere il computer: sul loro shop online tutto costa quasi un terzo in meno! 











Jacket, French Connection
Fake fur vest, Jessica Buurman
Treggins, Bershka
Christmas sweater, Romwe
Bag, Mini Pashly by 3.1 Phillip Lim
Fringed ankle boots, Jeffrey Campbell
"The Shabby Labels" bracelet, Wonderlust Factory


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