La mia Bali: 10 consigli utili per viaggiare in solitaria + 21 posti da frequentare (ed. 2017)

4:32 PM

La mia Bali: 
quello che la Lonely Planet non dice -  10 consigli utili per viaggiare in solitaria - 
+ the place to be (ed. 2017)




Sono appena tornata dal mio secondo viaggio a Bali, questa volta durato più di un mese e vissuto in modo completamente diverso dal precedente.


La prima volta ero in coppia ed abbiamo girato moltissimo, visitando tra l'altro anche Singapore e Gili Trawangan; questa volta invece ho girato poco e l'ho vissuta più da "local".

Ho conosciuto tanti Expat che vivono lì, chi da 6 mesi, chi da 5 anni.
Ho fatto un miliardo di domande a tutti, ho parlato pure con le scimmie pur di immagazzinare informazioni utili (soprattutto per chi intende trasferirsi) ma soprattutto, 
ho conosciuto più gente a Bali questo mese che negli ultimi anni della mia vita.
(Il che tra l'altro mi ha aperto un mondo, mi ha aiutata tanto in un periodo difficile e mi ha cambiata un bel po')

Non voglio scriver la solita "guida di Bali", anche perché ne è pieno il web e basta una ricerca basic per sapere che l'itinerario più classico si concentra tra Ubud, Kuta, Seminyak, Canggu e Uluwatu. 
Vi scrivo però qualche informazione tanto per darvi un'idea delle cose generali:

Bali è grande circa 5000km2, un po' meno della Liguria. 
La parte a Nord è ancora autentica e selvaggia, dal centro in giù si è sviluppato il turismo (dipende da che vacanza volete fare)

- L'Indonesia è a maggioranza Musulmana, ma a Bali ci sono circa 72 religioni diverse ed è l'unica isola più Induista che altro, quindi donne state serene che non ci si sente a disagio qui. 

- Si contanto circa 20.000 Templi: fate una rapida ricerca online tra le classifiche dei viaggiatori per scegliere quelli che volete vedere (l'unico che avrei voluto visitare io questa volta, si chiama Pura Luhur Lempuyang (85 km da Seminyak, che non è un'oretta di macchina per come possiamo ragionare noi Italiani, direi almeno 4-5 ore di viaggio con il Driver) ma purtroppo non ci sono andata, sarà per la prossima volta!

-L'Indonesia è uno dei paesi più corrotti del mondo, il che non è detto che sia un male, perché pagando si risolve praticamente TUTTO.
Ricordatevelo anche se doveste trovarvi in situazioni limite.



Detto questo, ecco i 10 consigli che sento di darvi, e valgono sia per chi viaggia da solo (come me) sia per chi è in compagnia:

1: Comprate una SIM locale: 
per circa 22€ ho avuto 12GB che sono riuscita comunque ad esaurire ed ho ricaricato dopo 3 settimane altri 5 GB.
Personalmente la scheda l'ho comprata in un chioschetto davanti al Bintang (il grande supermercato di Seminyak)
Vi allego la stessa foto che avevano girato a me, salvatela che è utile:



Avere Internet a disposizione per me è stato fondamentale: è vero che tutti i locali di Bali hanno il WiFi, ma per girare un'Isola del genere -da soli o non- secondo me è di vitale importanza.
Non ho mai aperto TripAdvisor, non serve, ma ho vissuto con Google Maps acceso praticamente H24.

2 Affittate un motorino:
Augurandomi che ne abbiate mai guidato uno, affittate un motorino (meglio se 125cc, meglio se con le ruote alte) e se avete scelta, preferite quello con lo spazio sotto la sella per il casco e magari pure con la tasca davanti. (Trust me)
Il prezzo giusto è 50.000 rupie al giorno, ad oggi circa 3€. Non accettate 60k o 70k, lo sanno anche loro che costa 50k. 
Leggete le scritte "Motor Bike" ai lati dei marciapiedi, loro partiranno da 80k e voi andatevene, insomma contrattate, è la normalità.
Se dovete affittarlo per un mese intero, un buon prezzo è sui 50€.




Si guida all'Inglese, ma ci si fa l'abitudine. 
Attenzione a non superare la linea del semaforo quando è rosso, lo so che noi Italiani lo facciamo, ma la Polizia, nonostante chiuda un occhio pure se ci sono 5 persone sullo stesso motorino e magari lo guida un dodicenne, a quel punto arriveranno dal nulla per cominciare la tarantella dell'estorsione / multa. 
Dato che è altamente probabile che vi capiti di essere fermati da loro, vi aiuto:
Vi chiederanno la Patente Internazionale (se ce l'avete, buon per voi) se non l'avete, tenteranno di spaventarvi a morte dicendovi che vi porteranno in prigione etc.. ma che magicamente, se pagate 500/600.000 Rupie, ve ne potrete andare.
Contrattate senza paura, tentate di arrivare alla metà e andatevene.
Il casco: mettetelo, sempre, se non altro perché il traffico è micidiale e gli incidenti sono all'ordine del giorno. 
Ad ogni modo, nelle viette non c'è Polizia, loro li trovate sulle strade principali a 3 corsie come la Sunset Road e ad alcuni incroci.

3. Scaricatevi queste 3 APP:

- GO Jek 
- GRAB
- My Blue Bird Taxi 

Sono tutte App per trovare taxi o passaggi, e l'ordine in cui le ho messe non è casuale:
vanno dalla più economica alla più costosa.

Blue Bird è la compagnia ufficiale di Taxi, io non l'ho mai preso quest'anno perché mi sono bastate le prime due soluzioni: sia Go-Jek che Grab propongono passaggi in motorino che in macchina, funzionano in maniera molto semplice (qui torniamo al discorso di acquistare la Sim locale, serve!) e per pochi centesimi di euro si possono fare diversi km.

Un esempio?

Da Seminyak a Canngu (11 km) ho pagato 26,000 rupie, ovvero 1,60€)

Anche quando cambiavo hotel o guest house, io andavo con il motorino, poi prenotavo uno di questi servizi per farmi portare le valigie. Comodo!
Se invece volete un Driver tutto per voi per fare delle escursioni lontane (Ubud, Vulcani, etc..) più o meno il prezzo sarà di 8/900.000 rupie per 8 ore, macchina sempre pulita, aria condizionata a palla e carburante compreso.
Sharing is the key!


4. Interagite col prossimo:
Sia che vogliate sapere cosa c'è da fare la sera, sia che siate alla ricerca di una spiaggia fuori dalle liste canoniche, sia che stiate pensando di cambiare vita e volete consigli su come muovervi, parlate con le persone.
Italiani, Australiani, Argentini, Brasiliani, Indonesiani, chiunque potrebbe darvi quell'informazione in più che vi farà svoltare la giornata (o la vita?)
Buttatevi, chiacchierate, proponete: a Bali c'è un'energia mistica che si nutre di connessioni umane casuali che generano situazioni difficili da programmare in anticipo.




5. Perdetevi
Va bene Google Maps, va bene programmare la giornata, ma per me i momenti più intensi sono stati quando mi sono volutamente persa.
Ho vagato con il mio fedele motorello tra le risaie di Canggu scattando tra le più belle fotografie del mio repertorio, ho raggiunto spiagge nere con il mare turchese avendo solo la compagnia di qualche Bali Dogs.
Ho potuto godere di tramonti allucinanti godendo della sola compagnia di me stessa, e per quanto sia bello condividere, è impagabile congelare certi momenti se sei da sola.




6. Praticate Yoga e Surf
Yoga:
Bali è sicuramente l'isola dei sogni se siete amanti dello Yoga e del Surf.
Troverete scuole ovunque, anche qui, mentre fate colazione magari fermate una ragazza che gira con il suo tappetino arrotolato, fatevi consigliare quale scuola scegliere e provate una lezione a prescindere dal vostro livello.
Se avete scelto come sistemazione una villa, c'è sempre la possibilità di ricevere l'insegnante a casa, non male come inizio giornata!
Il mio preferito? The Practice a Canggu.



Surf:
Fa paura iniziare, ma da qualche parte a Bali c'è sempre l'onda giusta per iniziare:
molti iniziano a Kuta ma io l'ho evitata perché non la sopporto, 
ho iniziato dalla spiaggia Double 6 di Seminyak.
Qualunque Warung sulla spiaggia affitta tavole (50.000 rupie per due ore) o impartisce lezioni (300/350.000 rupie) e vi diranno loro se è il caso o meno di entrare in acqua in quel momento.
Ho proseguito a Canggu, nella spiaggia Batu Bolong / Old Man's e mi sono messa alla prova più che ho potuto, anche se ammetto che il mio momento preferito era il tramonto, per poter fare foto ai veri surfisti :)
Tanto per rimanere in tema, chi ti becco in un momento qualunque ad affittare una tavola al tramonto?
Riccardo Pozzoli della TBS crew (The Blonde Salad)


7. Createvi una cartella "Bali" su Instagram
Instagram da poco offre questa possibilità di suddividere i post salvati in specifiche cartelle. Per me è stato utilissimo prepararne una per questo viaggio, per ricordarmi dove volevo andare, cosa volevo fotografare, dove mangiare etc..
Anche perché se è vero che gli screenshots li facciamo per ricordarci qualcosa e poi li dimentichiamo comunque, così forse ce la facciamo a farcela?!





8. Preparate la vostra playlist per tempo
(e portatevi un buon Power Bank dietro!)
Viaggiare da soli sì, ma con la musiche nelle orecchie è tutta un'altra cosa.
Personalmente ogni canzone di questa playlist, di cui sono un po' gelosa ma che voglio condividere, mi ricorda un momento, una persona o una sensazione e tutt'ora la ascolto ogni mattina.

Più tutti i vari Massive Attack, M83, Air, XX e 07.
Dicevo, il power bank: girare tutto il giorno in motorino e usare social, navigatore e musica significa vivere costantemente con il 20% giallo, munitevi di una buona carica d'emergenza per non trovarvi poi davvero in difficoltà per tornare a casa.


9. Non prenotate tutto il soggiorno dall'Italia:
Non potete sapere cosa avrete voglia di fare, quale istinto assecondare, una volta giunti a Bali.
Non potete sapere se vi troverete meglio facendo base a Seminyak (caotica ma con i ristoranti e i locali migliori) o preferirete Canggu (più tranquilla, surfista, yogi e con ancora un po' di verde intorno) o se e quando vorrete isolarvi a Ubud (risaie, spa, resort con le famose infinity pool) o rimanere un paio di notti a Uluwatu (spiagge selvagge, amata dai surfisti più seri) e ancora: chi lo sa se vorrete unirvi all'ultimo minuto ad un gruppo di gente che va a Nusa Lembongan o Nusa Penida, se vi prenderete una cotta per un surfista che vi chiederà di andare a Sumbawa, o addirittura alle Mentawai?




10. Let It Go
Abbastanza introspettivo e personale come consiglio, ma è possibile che anche voi arriviate a Bali con l'anima in subbuglio, soprattutto se avete deciso di viaggiare in solitaria, quindi lo scrivo lo stesso:
"Here in Bali I understand that life is a balance of holding on and letting go"
Più facile a dirsi che a farsi, ho costantemente lavorato su me stessa per imparare a lasciar andare ciò che tenuto stretto, in qualche modo mi provocava sofferenza.
Così come ho perdonato me stessa per le scelte sbagliate, tenendo più in considerazione il mio valore e lasciando scivolare via il giudizio altrui.
Ci facciamo così tanto condizionare da ciò che gli altri possono o potrebbero pensare di noi che perdiamo di vista chi siamo veramente, (che poi questo sia ancora in via di definizione... who cares?)
Spero che questo concetto possa aiutare anche voi a far entrare un po' di luce se vi sentite al buio così come mi sentivo io prima di partire.




Concludo questo post con una lista dei miei posti preferiti:

Diciamo che se mi seguite su Instagram: ( @lucreziagermini ) potrete facilmente salvare le mie foto nella vostra nuovissima cartella "Bali", altrimenti prendete pure spunto da qui:

@Cafe Bali (ristorante, Seminyak)
@lalagunabali (ristorante / location)
@lafavelabali_ (discoteca aperta tutti i giorni, Seminyak)
@Laplancha (per il sunset, Seminyak)
@The Camplung Bar (accanto a La Plancha, meno frequentato ma con musica dal vivo e non la solita house)
@deustemple (il mio posto del cuore, tempio del surf e delle moto custom, organizzano serate a tema, Canggu)
@junglebali e il Circus (club gestiti da ragazzi romani, serate memorabili, Umalas e Seminyak)
@thelawncanggu (aperitivo del Venerdì, Canggu)
@labaraccabali (uno dei migliori ristoranti Italiani, ne hanno 3: Seminyak / Canggu / Uluwatu
@rollingforkbali (l'altro miglior ristorante Italiano, ne hanno 2: Seminyak e Uluwatu)
@monsieurspoon (Bakery Francese, colazione)
@canteencafe (colazioni, Canggu)
@pokepokecanggu (se vi piace il concetto della Cirashi, Canggu)
@moanabali (cucina Hawaiana, si spende pochissimo e si mangia benissimo, Canggu)
@singlefinbali (Ristorante / club / surf spot - Uluwatu)
@oldmansbali (Ristorante / club / surf spot - Canggu)
@revolverespresso (caffetteria molto Instagram, Seminyak)
@shelterseminyak (cucina healty, locale super Instagram, Seminyak)
@La Lucciola (Ristorante bellissimo sulla spiaggia, Seminyak)
@sushimi.bali (se avete voglia di Sushi a Seminyak, prendete le Donuts)
@mrssippybali (un nuovo locale gigantesco a Seminyak che ha tutto: una piscina enorme che imita una spiaggia, un ristorante (costosetto) con forni a legna e griglia, un trampolino ormai diventato un must di Instagram e due bar.
Penso di aver scritto non tutto ma molto, se verranno fuori domande sarò felice di scrivere ancora.




Colgo l'occasione per ringraziare le fedelissime, quelle di voi che mi leggono da 7 anni, che mi hanno continuato a seguire su Instagram nonostante sul blog non scriva più (è già così old fashion avere un blog?!) che mi hanno mandato DM di incoraggiamento, che hanno seguito le mie Stories (alcune memorabili, altre abbastanza indecenti, lo ammetto) e che aspettavano questo post prima di partire.

L.


SalvaSalvaSalvaSalva

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