I diversi tipi di paiolo per preparare la polenta

In cucina è importante saper cucinare, ma per riuscire in questo intento, ci si deve attrezzare di tutti gli strumenti necessari che, non solo facilitano il loro lavoro, ma soprattutto rendono ancora più gradevole il loro “operato”! Ma per riuscire a fare ciò, molta gente acquista utensili sofisticati e all’avanguardia, che rendono il lavoro più semplice e soprattutto più gustoso. Ma è necessario non distogliere l’attenzione su oggetti che da tempo ormai rappresentano dei pezzi rari ma sempre efficaci, anche con il passare del tempo. Un esempio classico ed evidente è rappresentato dai paioli in rame.

Cosa s’intende quando parliamo di paiolo in rame

Innanzitutto definiamo con il suddetto termine una un tipo di pentola, molto utilizzata un tempo nelle cucine di famiglie e amavano fare la polenta e che per loro era soprattutto un rito ed una tradizione.
Il materiale in cui essa veniva riprodotta era generalmente e più spesso il rame, ma essa poteva anche essere tranquillamente in ghisa, ancora meglio in pietra ollare, materiale che viene molto utilizzato in questo periodo per la sua particolare efficienza, ed infine anche in alluminio.

La dimensioni ne stabilivano anche il suo tipo di uso, perché infatti se il paiolo era particolarmente grande, esso veniva destinato per la produzione del formaggio, o ancora per la cottura dei cuccioli, o addirittura per il trattamento del bucato.

Descrizione dei diversi tipi di paiolo

Questo meraviglioso attrezzo che può essere definito anche con il termine di “paiolo”, si presenta con diverse caratteristiche in base al materiale di cui è costituito.

Infatti il paiolo in rame, tipicamente utilizzato e tutt’ora in circolazione con grande diffusione, è particolare e si distingue anche per la sua forma: robusto, con le pareti spesse, alte e ricurve. Si presenta con un solo manico perché la cottura degli alimenti, un tempo, veniva effettuata attaccandolo sul caminetto o si incastrava nelle stufe.

Poi troviamo un altro materiale che si accosta facilmente al precedente per quanto riguarda l’effetto e le caratteristiche, ma è molto più economico: il paiolo in “ghisa”. Il suo prezzo però è ovviamente proporzionato alla sua resa che logicamente è meno efficiente.

Questo perché la ghisa è un materiale meno resistente e questo comporta una più facile rottura dell’attrezzo ed una sua longevità più breve rispetto a quello in rame. È un pollo che si presenta in una forma meno concava e bombata e, anche se la sua forma si accosta a quello in rame, esso è molto più difficile da pulire.

Il paiolo in pietra “ollare” è un terzo elemento che adesso troviamo molto più di frequente nelle nostre case, essendo questo un materiale davvero molto efficace sia nella resa degli alimenti che vi si cucinano, che per la sua resistenza nel tempo.

Infatti esso è molto comodo per la cottura che, pur essendo molto più lenta rispetto ai due precedenti materiali esaminati, riesce a mantenere la temperatura degli alimenti per maggiore tempi; questo ovviamente ne comporta una migliore degustazione degli alimenti anche se non vengono consumati immediatamente.

Il paiolo in “alluminio” è un ulteriore tipologia di prodotto che si trova facilmente sul mercato anche per la sua forma pratica e facile da adattare sul piano cottura. Esso si presenta con due manici, a differenza dei precedenti, di cui uno è più corto dell’altro. Si può trovare in alcuni casi anche rivestito in teflon, proprio per evitare che la polenta si possa attaccare e rovinare così il prodotto.

Un’altra versione di paiolo è quella elettrica. Ovviamente parliamo di un prodotto all’avanguardia coi tempi moderni e che si adatta alle caratteristiche attuali.

Presenta un motore elettrico, agganciato al bordo e che consente ad una pala in metallica di cui è fornito di girare e di amalgamare la polenta. Un oggetto davvero speciale, riprodotto in rame con una forma che richiama quella classica di un tempo ma anche la sua funzionalità, tipica del paiolo classico.

Sempre presenti nelle nostre case

Oggetti sempre utili e presenti, come tantissimi “pezzi” da cucina, consentono di agevolare il lavoro ma allo stesso tempo richiamano e riprendo il gusto delle tradizioni del passato che non devono mai essere dimenticate, ma prese ad esempio per una vita migliore per tutti quelli che le assecondano